19 Feb Azioni illiquide della Banca Popolare di Bari: mancata informazione e diritto al risarcimento
Tra i profili più rilevanti nel caso delle azioni della Banca Popolare di Bari vi è la mancata informazione sull’illiquidità dei titoli.
Molti risparmiatori di Bari e provincia hanno scoperto solo successivamente di non poter rivendere liberamente le azioni acquistate, rimanendo di fatto “bloccati” con un investimento non smobilizzabile e progressivamente svalutato. Ricordiamoci, infatti, che la Banca Popolare di Bari, al momento del collocamento delle azioni, non era quotata in Borsa, quindi le azioni non erano liquide e trasmissibili su un mercato regolamentato.
Quando la banca non informa correttamente il cliente su questo aspetto essenziale, può sorgere il diritto al risarcimento del danno.
Cosa significa che un’azione è illiquida
Un titolo è illiquido quando:
- non è quotato su un mercato regolamentato, come nel caso della Banca Popolare di Bari
- non esiste un mercato attivo per la compravendita, in quanto, non essendo azioni di società quotate, hanno molto minore appeal di vendita
- non vi è certezza di poterlo rivendere, considerata anche la natura delle azioni, che non sono “azioni di risparmio” come quelle delle società quotate, ma sono azioni integranti partecipazioni sociali vere e proprie.
- il prezzo non è determinato da reali scambi di mercato, ma in buona sostanza determinato dalle transazioni simili (e quindi, influenzato dalla banca che le conduceva).
- le azioni dipendevano dall’andamento della banca, ma, dato che la Banca non era quotata, i controlli, interni ed esterni, erano diversi rispetto a una società quotata, allontanando per questo motivo gli investitori, dato l’elevato rischio – poi verificatosi – che il dissesto, seppur già esistente, venisse mascherato per un periodo più o meno lungo di tempo.
Nel caso delle azioni della Banca Popolare di Bari, l’assenza di un mercato regolamentato ha comportato l’impossibilità per molti investitori di liquidare il proprio investimento.
Questo elemento doveva essere chiaramente spiegato al momento dell’acquisto.
L’obbligo informativo della banca
La normativa bancaria e finanziaria impone all’intermediario l’obbligo di fornire informazioni:
- chiare
- corrette
- complete
- non fuorvianti
In particolare, ai sensi della normativa MIFID. la banca deve informare il cliente su:
- grado di rischio dell’investimento, che nel caso di specie era molto elevato
- possibilità di perdita del capitale, come poi verificatosi
- natura illiquida del titolo
- modalità di determinazione del prezzo, del tutto instabile, influenzabile e soggettiva.
Se il cliente non è stato informato in modo comprensibile sull’illiquidità delle azioni, l’operazione può essere contestata. Così come, come abbiamo visto nel precedente articolo, se il cliente non era in grado di comprendere appieno cosa ciò significasse e potesse comportare l’acquisto, altrettanto l’operazione è inadeguata e quindi meritevole di risarcimento.
Il caso concreto dei risparmiatori di Bari
Molti investitori di Bari e provincia hanno acquistato azioni confidando nella solidità dell’istituto e nel rapporto con la filiale locale.
Spesso le azioni venivano presentate come:
- investimento stabile
- opportunità legata al territorio
- strumento “sicuro” nel lungo periodo
- strumento funzionale a diventare soci della banca e, per questo, ad ottenere importanti vantaggi economici e condizioni contrattuali su mutui, finanziamenti ed affidamenti.
Non sempre veniva spiegato che:
- la rivendita dipendeva da decisioni interne alla banca
- non esisteva un mercato esterno regolamentato
- il capitale poteva restare immobilizzato per anni
La mancata informazione su questi aspetti può integrare una violazione degli obblighi informativi e del principio di correttezza.
Il danno derivante dall’illiquidità
Il danno non consiste solo nella svalutazione del titolo, con conseguente perdita economica immediata, ma anche:
- nell’impossibilità di recuperare il capitale
- nella perdita di alternative di investimento
- nel blocco della liquidità personale
- nei danni concreti subiti dalla carenza di liquidità e ad essa correlati, come in un caso che abbiamo trattato, in cui il cliente, a causa dell’illiquidità, non è riuscito a far fronte al mutuo di casa, contratto con la stessa banca, la quale poi aveva pignorato e messo all’asta l’immobile.
Se il cliente avesse conosciuto la reale natura illiquida dell’investimento, probabilmente non avrebbe effettuato l’acquisto.
Questo collegamento tra omissione informativa e danno è centrale nell’azione risarcitoria.
Responsabilità della banca e azione legale
Quando la banca non informa adeguatamente sull’illiquidità delle azioni, può configurarsi:
- responsabilità contrattuale
- violazione degli obblighi MIFID
- violazione del principio di buona fede
- operazione inadeguata
Il risparmiatore può chiedere:
- la restituzione delle somme investite
- il risarcimento della perdita subita
- il ristoro del danno patrimoniale
Ogni posizione va analizzata sulla base della documentazione sottoscritta e delle modalità concrete di vendita.
È possibile agire oggi a Bari?
Sì.
I risparmiatori di Bari e provincia che hanno acquistato azioni della Banca Popolare di Bari e non sono stati informati sull’illiquidità possono richiedere una valutazione legale.
L’analisi dei documenti consente di verificare:
- presenza di adeguata informativa scritta
- coerenza con il profilo di rischio
- eventuali omissioni rilevanti
Agire tempestivamente è fondamentale per tutelare i propri diritti.
Perché rivolgersi a uno studio legale bancario a Bari
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FAQ
Cosa significa azione illiquida?
È un titolo che non può essere facilmente venduto perché non quotato su un mercato regolamentato.
Se non sapevo che le azioni erano illiquide posso chiedere il risarcimento?
Sì, se la banca non ha fornito informazioni chiare e complete sull’impossibilità di rivendere il titolo.
L’illiquidità è sufficiente per ottenere il risarcimento?
È necessario dimostrare anche la mancata informazione e il danno subito.
Serve un avvocato bancario a Bari per agire?
Rivolgersi a uno studio legale bancario a Bari consente una valutazione tecnica completa e personalizzata del caso