27 Ott Saldo e Stralcio o Sovraindebitamento? Quale Soluzione Migliore per Salvare la Casa dall’Asta
Affrontare un pignoramento immobiliare e il rischio concreto di veder venduta la propria abitazione all’asta rappresenta uno dei momenti più difficili e stressanti che si possano vivere. A Bari e in tutta la provincia, imprenditori, famiglie e proprietari si trovano spesso in questa condizione a causa di rate del mutuo insolute, finanziamenti accumulati o crisi economiche improvvise (leggi qui la nostra guida su come uscire dai debiti).
Quando la situazione debitoria precipita, la domanda fondamentale che bisogna porsi è: conviene tentare un accordo di saldo e stralcio o attivare le procedure di sovraindebitamento? Entrambe le strade permettono di risolvere la crisi e difendere il patrimonio immobiliare, ma presentano presupposti, tempi e modalità differenti (leggi qui la nostra guida su cosa fare e cosa non fare quando ricevi un pignoramento)
Lo Studio Legale Scavo, attivo a Bari nel diritto bancario e nella gestione delle esecuzioni immobiliari, analizza in questa guida le due soluzioni per aiutarti a comprendere quale sia la più adatta al tuo caso specifico.
Questo articolo in particolare è redatto dall’avv. Alessandro Scavo, che per 7 anni ha lavorato in Banca nel settore del recupero crediti immobiliari e che ora, oltre a essere avvocato e professionista abilitato alla gestione del della crisi, è a tua disposizione per trovare la soluzione migliore ai tuoi problemi finanziari!
Cos’è il Saldo e Stralcio e Quando Conviene
Il saldo e stralcio (leggi qui per approfondire) è un accordo transattivo su base volontaria che si raggiunge direttamente con la banca o con la società di recupero crediti (o fondo di cartolarizzazione) a cui è stata ceduta l’esposizione.
- Come funziona: Il debitore propone di estinguere l’intero debito pagando una somma inferiore rispetto al totale dovuto (spesso con uno sconto compreso tra il 40% e l’80%), versata in un’unica soluzione o in poche rate concordate. Quando si paga a rate generalmente si versa una somma pari al 20-30% dell’importo concordato al momento della sottoscrizione e la restante parte con rate mensili (max 24 rate se la casa è già in asta, sino a 60 rate se la casa non è ancora in asta).
- I vantaggi: Se la banca accetta, la procedura esecutiva viene immediatamente interrotta, il pignoramento viene cancellato dai registri immobiliari e l’immobile è salvo. I tempi sono solitamente più rapidi rispetto a una causa giudiziaria. Attenzione però: a volte una causa, se ci sono i presupposti, può essere un ottima arma per ottenere accordi di saldo e stralcio più favorevoli.
- I requisiti: È indispensabile disporre di una minima liquidità iniziale (ottenuta ad esempio tramite parenti, un terzo acquirente, anticipo TFR o un nuovo finanziamento sostenibile) da offrire subito al creditore. Leggi qui un esempio di come abbiamo fatto ottenere liquidità al cliente e stipulato un accordo di saldo e stralcio che ha ridotto il debito da 176.000 euro a 48,000 euro, salvando la casa.
- consigli pratici: un saldo e stralcio funziona bene solo se si hanno uno, due o massimo 3 creditori e soprattutto se non vi sono debiti tributari di grossa portata.
Cos’è il Sovraindebitamento e Come Salva la Casa
Quando la trattativa privata con la banca fallisce o non si dispone della liquidità immediata per un saldo e stralcio, la vera via d’uscita è rappresentata dalla Legge sul Sovraindebitamento (integrata nel Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza).
- Come funziona: Si tratta di una procedura giudiziaria gestita tramite un OCC (Organismo di Composizione della Crisi) e il Tribunale di Bari. Permette di ristrutturare i debiti o liquidare il patrimonio in base alle reali capacità economiche del debitore. A differenza del saldo e stralcio, con il sovraindebitamento bisogna mettere in gioco tutte le proprie risorse. Quindi, diffida da chi ti propone risultati “miracolosi” con il sovraindebitamento, l’offerta deve essere comunque congrua, o verrà bocciata dall’OCC o dai creditori.
- Il blocco delle aste: Il deposito della domanda di sovraindebitamento consente di richiedere al giudice la sospensione delle procedure esecutive e delle aste immobiliari in corso. Attenzione però: se dopo aver depositato la domanda questa viene bocciata dai creditori o dall’ OCC, la casa andrà in asta comunque.
- I vantaggi: Non richiede il consenso unanime dei creditori (a differenza del saldo e stralcio) e, al termine della procedura, consente di ottenere l’esdebitazione, ovvero la cancellazione totale dei debiti residui non pagati.
- consigli pratici: il sovraindebitamento funziona benissimo anche se ci sono più creditori (anzi, in tal caso è la soluzione ideale) e può prevedere la falcidia dei debiti fiscali, cosa che il saldo e stralcio non può fare.
Quale Scegliere tra Saldo e Stralcio e Sovraindebitamento?
La scelta tra le due opzioni non è standard, ma richiede un’attenta analisi preliminare della situazione finanziaria e patrimoniale:
- Scegli il Saldo e Stralcio se: hai solo uno o massimo 3 creditori, non hai debiti fiscali (o sono di modesta entità), hai la possibilità di reperire una somma di denaro liquida in tempi brevi e la banca è disposta a trattare per chiudere subito la posizione con uno sconto vantaggioso.
- Scegli il Sovraindebitamento se: I tuoi debiti sono molteplici (mutui, prestiti, cartelle esattoriali), non hai liquidità immediata per un pagamento a stralcio e la banca rifiuta qualsiasi accordo bonario.
Affidati allo Studio Legale Scavo a Bari
Valutare la strategia corretta per salvare la propria casa dall’asta richiede competenze tecniche elevate e una profonda conoscenza delle prassi del Tribunale di Bari. Lo Studio Legale Scavo analizza ogni singola posizione con riservatezza, individuando se puntare su una trattativa di saldo e stralcio o avviare le procedure di sovraindebitamento.
Non aspettare che l’immobile venga aggiudicato all’asta. Contatta oggi stesso lo Studio Legale Scavo a Bari per una consulenza personalizzata e difendi la tua casa.
Domande Frequenti (FAQ)
È meglio il saldo e stralcio o il sovraindebitamento per salvare la casa?
Dipende dalla liquidità disponibile. Il saldo e stralcio è più rapido ma richiede denaro immediato per pagare la cifra ridotta concordata. Il sovraindebitamento è ideale se non si ha liquidità e ci sono più debiti da ristrutturare tramite il Tribunale.
Posso bloccare un’asta immobiliare a Bari con il saldo e stralcio?
Sì, se l’accordo di saldo e stralcio viene perfezionato in tempo utile e il creditore deposita la rinuncia agli atti, la procedura esecutiva viene dichiarata estinta e l’asta viene bloccata.
Quanto tempo ci vuole per attivare una procedura di sovraindebitamento a Bari?
I tempi variano a seconda del carico del Tribunale di Bari, ma in genere dal conferimento dell’incarico all’accesso alla procedura e al blocco delle esecuzioni passano pochi mesi.
La prima casa può essere salvata con il sovraindebitamento?
Sì, attraverso specifici piani di ristrutturazione del debito del consumatore o procedure di composizione, è possibile tutelare l’abitazione principale e bloccare la vendita coattiva all’asta.