21 Feb Nuova banca dopo il salvataggio della Banca Popolare di Bari: si può chiedere il risarcimento?
Dopo il salvataggio della Banca Popolare di Bari e la riorganizzazione societaria dell’istituto, molti risparmiatori di Bari e provincia si pongono una domanda cruciale: è ancora possibile ottenere il risarcimento delle perdite subite acquistando le azioni?
Il cambiamento della struttura societaria, con la creazione di BDM, non cancella automaticamente le responsabilità maturate nella fase di collocamento dei titoli. È quindi fondamentale comprendere quali siano oggi le possibilità concrete di azione. E’ chiaro, lato risparmiatore, che il nuovo istituto, che presenta maggiori garanzie di solidità, è quello cui preferibilmente chiedere il risarcimento, proprio al fine di far si che le eventuali azioni risarcitorie, se vittoriose, non rimangano carta morta ma possano portare ad una effettiva liquidazione del risarcimento stesso.
Il salvataggio della Banca Popolare di Bari: cosa è cambiato
La crisi dell’istituto ha portato a un intervento straordinario e alla riorganizzazione della banca, con la creazione di una nuova realtà bancaria, BDM per l’appunto.
Questo passaggio ha generato dubbi tra i risparmiatori:
- contro chi si può agire? chi mi deve risarcire? la Banca vecchia o la nuova?
- la nuova banca risponde delle violazioni precedenti?
- le responsabilità sono rimaste in capo alla vecchia struttura?
La risposta non è automatica, ma dipende da un’analisi tecnica della continuità giuridica e delle operazioni societarie intervenute. In linea di massima la risposta è si, si può agire nei confronti della nuova banca, ma bisogna analizzare con esperienza e dovizia di particolari ogni singolo caso.
Continuità aziendale e responsabilità
Nel diritto bancario e societario, quando vi è una trasformazione o riorganizzazione, occorre valutare:
- se vi sia continuità giuridica tra vecchio e nuovo soggetto
- quali rapporti siano stati trasferiti
- quali responsabilità siano rimaste in capo alla precedente entità
In presenza di continuità aziendale, le obbligazioni e le responsabilità possono seguire il ramo d’azienda trasferito, come nel caso della Banca Popolare di Bari, anche se, nel salvataggio, alcune posizioni – per semplificare un discorso che risulterebbe molto più articolato e di difficile comprensione ai non addetti ai lavori – sono rimaste nella precedente Banca, in qualità di “Bad Bank”.
Per questo motivo, è essenziale analizzare la documentazione relativa al singolo investimento e al contesto societario.
Si può agire contro la nuova banca?
Come abbiamo già detto, In determinate circostanze, sì.
Se sussiste una continuità nei rapporti giuridici o una successione nei contratti, l’azione può essere rivolta nei confronti del soggetto attualmente operativo.
In altri casi, la responsabilità può riguardare:
- la precedente struttura societaria
- eventuali organi di gestione – come nel caso in cui molti risparmiatori si sono rivolti direttamente nei confronti della famiglia Jacobini – contestandone le responsabilità personali.
- soggetti coinvolti nella fase di collocamento
Ogni posizione deve essere valutata singolarmente. Non si può dare un responso univoco in quanto ogni contratto ha una storia a sè che va analizzata con esperienza e dovizia di particolari.
I profili giuridici che restano rilevanti
Anche dopo il salvataggio, restano centrali i profili già analizzati nei precedenti articoli:
- operazioni inadeguate
- mancata profilazione MIFID
- violazione del principio di buona fede
- mancata informazione sull’illiquidità
Se tali violazioni sono state commesse al momento della vendita delle azioni della Banca Popolare di Bari, il diritto al risarcimento può ancora essere fatto valere.
Il mutamento dell’assetto societario non elimina automaticamente la responsabilità per comportamenti pregressi.
I diritti dei risparmiatori di Bari e provincia
Molti investitori locali si sono affidati alle filiali di Bari e provincia sulla base di un rapporto fiduciario consolidato nel tempo.
Semplificando e riassumendo, se l’acquisto delle azioni è avvenuto:
- senza adeguata informazione
- senza corretta profilazione
- in presenza di conflitto di interessi
- senza chiarire la natura illiquida del titolo
- se il risparmiatore ha tutt’ora rapporti in essere con la nuova Banca (anche passivi, come il mutuo o finanziamenti)
il risparmiatore può valutare un’azione per il recupero delle somme direttamente nei confronti della nuova Banca, in qualità di successore della BPB
Il punto centrale non è solo contro chi agire, ma verificare prima l’esistenza di una responsabilità accertabile.
Prescrizione e tempestività
Un altro elemento fondamentale riguarda i termini di prescrizione, che ricordiamo essere decennale
È necessario:
- individuare la data dell’investimento
- analizzare quando si è manifestato il danno o, come hanno affermato alcune sentenze, il manifestarsi del dissesto.
- valutare eventuali interruzioni della prescrizione
Agire tempestivamente è essenziale per non perdere la possibilità di tutela.
Perché rivolgersi a uno studio legale bancario a Bari
Le questioni relative alla responsabilità dopo il salvataggio della Banca Popolare di Bari sono tecnicamente complesse e richiedono competenze specifiche in diritto bancario e societario.
Lo Studio Legale Scavo di Bari ha già affrontato numerose controversie relative alle azioni della Banca Popolare di Bari e attualmente assiste decine di risparmiatori coinvolti nella vicenda.
L’esperienza maturata consente di valutare correttamente:
- la sussistenza della responsabilità
- il soggetto contro cui agire
- la strategia più efficace
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FAQ
Dopo il salvataggio posso ancora chiedere il risarcimento?
Sì, la possibilità esiste ma deve essere valutata caso per caso, analizzando la continuità giuridica e la documentazione contrattuale.
La nuova banca risponde delle violazioni precedenti?
Dipende dalla struttura dell’operazione e dalla continuità dei rapporti giuridici. Va analizzato caso per caso.
Contro chi si può agire?
La strategia può riguardare la nuova entità, la precedente struttura o altri soggetti coinvolti nella vendita.
È necessario rivolgersi a un avvocato bancario a Bari?
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